Il “Re del Baccalà”

L’Osteria del Baccalà di Vairano Scalo è un progetto del Prof. Antonio Ruggiero, protagonista della cucina dell’Alto Casertano, sempre pronto ad accogliere gli ospiti. L’accoglienza è a modo suo, con l’“OlioAperitivo”, un blend di oli selezionati. Il tutto in un regno dall’impatto volutamente kitsch, in cui il Professore è indiscutibilmente il “Re del Baccalà”.

Lo chiamiamo tutti il “Professore”, non soltanto per il suo ruolo di docente dell’istituto alberghiero ma anche per la semplicità con cui spesso, anche al ristorante “sale in cattedra” per impartire lezioni di gusto e di vita. Con Antonio Ruggiero si è veramente in “buone mani”. Un vero personaggio dal curriculum di tutto rispetto che non si è fatto sfuggire nessun titolo enogastronomico. Complicato da elencarli tutti d’un fiato: consulente di alberghi prestigiosi, degustatore di oli con il titolo di capo panel, micologo, sommelier AIS, una serie di titoli ed esperienze acquisite all’estero, chef e infine maestro assaggiatore di formaggi ONAF.

L’Osteria del Baccalà è in pochi metri quadrati (30 posti circa), a due passi dall’uscita del casello autostradale di Caianello. Chi entra per la prima volta non può fare a meno di assaggiare il famoso Fil di Ferro, un piatto “pre – al dente” condito con pomodorini freschi e una foglia di basilico, accompagnato da un vino della casa oppure scelto su una grandissima selezione.

“L’intelligenza è una rara virtù…parlo, in particolare, della capacità ampia e profonda di capire ciò che ci circonda – “afferrare” le cose, attribuirgli un significato, e “scoprire” il da farsi. Il prof. Antonio Ruggiero ne è dotato ed è costantemente alla ricerca del da farsi. L’olio aperitivo è la sua più grande intuizione.”
Enzo Falco, SaperiGolosi.it
Nella sua Fisiologia del gusto, Anthelme Brillat-Savarin scriveva:- “Il pesce, fra le mani di un abile preparatore, può diventare una fonte inesauribile di godimenti del palato”. Citazione che fa proprio al caso di Antonio Ruggiero con la sua Osteria del Baccalà, ad un chilometro dall’uscita autostradale di Caianello. 
Repubblica.it